martedì 6 novembre 2007

AS Pallamano Musile - Pallamano Schio

AS Pallamano Musile 2006 – Pallamano Schio 2622


MEOLO - Prima giornata del campionato 2007-2008 e subito un esordio vincente e convincente davanti al proprio pubblico per la Pallamano Musile 2006. Giornata che nonostante la vittoria non inizia nel migliore modi: le casacche dei giocatori locali dapprima non arrivano, poi quando tutto sembra risolto si scopre l’arrivo a Meolo della muta sbagliata; solo verso la fine del riscaldamento qualcuno di ignota identità fa giungere a destinazione le maglie esatte per la partita. Ed a proposito di maglie esatte, proprio queste ultime, che dovrebbero rappresentare la seconda divisa (bianca con inserti rosso-blu), sono scese per la prima volta in campo rivelandosi da subito porta fortuna (CGS insegna). Sotto l’aspetto tecnico tattico la partita a visto il Musile avanti fin dal primo minuto di gioco, capace di tenere il vantaggio per tutto il decorrere dell’incontro, con un felice ritorno tra i pali di Davanzo e il buon esordio del mancino romeno Vasilica. Da sottolineare la buona presenza di pubblico negli spalti, con i bambini delle squadre giovanili capaci di creare una succursale della Bombonera di Buenos Aires in terra veneta, ed il 28° compleanno di Bianco, anche lui al ritorno dopo un anno sabatico.

Pallamano Musile - Baldo, Buratto, Codispoti, Bianco, Busato, Berto 4, Luise 3, Gasparini, Boem 4, Davanzo, Vasilica 10, Ambrosin, Pavan 4, Cadamuro 1. All. Melchiorri (gol da conteggiare)


LE PAGELLE DEL CUBS

Baldo (voto 6) gara di contenimento per il piccolo giocatore del Musile: non trova spazi in attacco ma non perde mai l’uomo in difesa. Nonostante l’età che avanza è come i migliori usati: garantito

Buratto (voto s.v.) da rivedere in seguito: rimandato

Codispoti (voto s.v.) tenta di corrompere il sottoscritto per non avere il s.v. in pagella. Sembra di rivivere i fattacci della scorsa stagione con la penalizzazione di 6 punti: pallamanopoli

Bianco (voto 6+) ritorna in campo dopo una stagione vissuta tra la tribuna e la cantina. Entra nel finire del secondo tempo per festeggiare al meglio il suo compleanno, lasciando il segno della sua nuova età all’attaccante avversario: auguri

Busato (voto 6+) non gioca molto ma si merita un bel + per aver saputo farsi sentire soprattutto ai limiti del terreno di gioco; si scaraventa furioso sull’ala avversaria beccandosi solo un giallo: furia ceca

Berto (voto 6,5) inizia nel peggiore dei modi rifacendosi poi un poco alla volta. Non sempre capace di tenere il pivot avversario, fa vedere subito la specialità della casa che si porta dietro dalla scorsa stagione: le ormai famose bertate

Luise (voto 6,5) buona la sua partita in difesa, si innervosisce nei 6 metri avversari. Forse è colpa della macchina che lo ha lasciato a piedi la sera prima facendogli perdere anche la porchettata. Appiedato

Gasparini (voto s.v.) se ne sta seduto in panchina assieme al suo dolore. Più che il tallone d’Achille, lo scafoide del XA

Boem (voto 8) esaltante nei primi 10’ dell’incontro dove picchia contro tutto e tutti facendosi sentire con continuità anche in fase d’attacco. Continuo nel resto della gara, ricorda un famoso film interpretato dal grande Carlo Pedersoli alias Bud Spencer: Bomber

Davanzo (voto 7) dopo 4 anni di inattività rientra a difendere i pali rosso-blu esaltando gli spalti con interventi al limite del miracoloso facendosi sorprendere solo da alcuni tiri scoccati dall’ala: bentornato

Vasilica (voto 7,5) esordio con la casacca della squadra del Basso Piave per il rumeno della Marca, e subito per lui la vetta dei cannonieri: goleador

Ambrosin (voto s.v.) vedi Buratto

Pavan (voto 6) buon primo tempo. Cala di brutto nella ripresa sbagliando un po’ in tutti i reparti, compreso dai 7 metri anche se ormai è quasi un abitudine. Espulso per somma di 2’ nel finale di partita. Cattivo

Cadamuro (voto 6) nella seconda metà della prima frazione si alterna in attacco con Baldo. Nonostante il primo tiro telefonato si rifà subito dopo con una delle sue perle. Per dirla con un termine coniato in spogliatoio durante l’intervallo: Tin Ton Trafegon

Melchiorri (voto 7) si affida all’esperienza per la prima di campionato ("bertate" escluse) e i fatti gli danno ragione. La squadra lo segue quasi completamente e subito arrivano i 3 punti in riva al Piave. Almeno per una volta: ascoltato.

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