La squadra promossa per l’ampliamento del torneo
MUSILE DI PIAVE - La Pallamano Musile 2006 vola in serie B. Il traguardo era nell’aria da settimane, ma per stappare lo champagne si attendeva per scaramanzia la comunicazione ufficiale della Federazione, che sancisse il passaggio di categoria anche per la seconda arrivata nel campionato di serie C. Al termine della stagione regolare, infatti, i ragazzi allenati da Pierluigi Melchiori erano giunti secondi con 45 punti, dietro solo all’Alabarda Trieste. Inizialmente sembrava che la formula del campionato dovesse premiare solo la prima piazzata, ma poi la prevista riforma dei campionati, che l’anno prossimo vedrà la B passare da 8 a 12 squadre, ha aperto le porte della serie cadetta anche alla Pallamano Musile. Per la società rossazzurra si tratta del primo, importante traguardo dalla sua nascita, avvenuta due anni fa per la fusione dell’As Pallamano Musile e dell’Handball Club Musile. Il salto di categoria è il coronamento di un campionato che la società di Melchiori ha vissuto fin dalle prime battute nei quartieri alti. Il bilancio finale parla di 13 vittorie, 3 pareggi e solo 4 sconfitte. Peraltro il Musile si è guadagnato anche il ruolo di «ammazzagrandi», avendo fatto bottino pieno con quasi tutte le altre big del campionato. Il momento più esaltante della stagione, in effetti, è stato forse il colpaccio esterno a Trieste, quando Vasilica e compagni hanno battuto 33-25 l’Alabarda. Alla Pallamano Musile 2006 sono giunti i complimenti del sindaco, Gianluca Forcolin, della giunta, ma soprattutto di tanti amici e semplici appassionati che hanno seguito con affetto la squadra a Meolo, dove quest’anno si sono disputate le gare interne causa indisponibilità per lavori della palestra di Musile.
La rosa: Berto, Pavan, Zoccarato, Boem, Gasparini, Luise, Codisposti, Busato, Burato, Ambrosin, Barbin, De Angelis, Menegaldo, Chanaa, Cadamuro, Bianco, Vasilica, Baldo, Bortoletto, Davanzo, Cappelletto.
Fonte: Nuova Venezia Lunedì23 Giugno 2008
martedì 24 giugno 2008
venerdì 13 giugno 2008
Bicchierata promozione serie B
Questa sera, presso il rinomato Snack bar L'incognita di via Argine San Marco superiore di Musile di Piave (presso il passaggio a livello), si terrà una bicchierata per festeggiare la promozione in serie B della squadra.
In attesa della festa promozione vera e propria.
L'invito è aperto a tutti: giocatori, dirigenti, accompagnatori, accompagnatrici e anche fans e groupies (tanto ognuno paga el suo!).
Ore 21:30 circa l'ora del ritrovo... e ricordatevi che domani, sempre all'Ingognita (alias da bepi, alisa da Ciccetti, alias al Pirata) ci sarà la Festa della Birra.
In attesa della festa promozione vera e propria.
L'invito è aperto a tutti: giocatori, dirigenti, accompagnatori, accompagnatrici e anche fans e groupies (tanto ognuno paga el suo!).
Ore 21:30 circa l'ora del ritrovo... e ricordatevi che domani, sempre all'Ingognita (alias da bepi, alisa da Ciccetti, alias al Pirata) ci sarà la Festa della Birra.
MUSILE IN SERIE B
L'11 Giugno 2008 è uscito il comunicato ufficiale della FIGH (Federazione Italiana Gioco Handball), il quale dichiara ufficialmente l'Associazione Sportiva Pallamano Musile 2006 in serie B per il campionato maschile 2008/2009.
venerdì 23 maggio 2008
Musile, promozione a tavolino
L’Alabarda deve rinunciare alla B
La Pallamano Musile è a un passo dal ritorno in serie B. I rossazzurri allenati da Melchiori hanno infatti chiuso al secondo posto il campionato regionale di serie C. Nell’ultimo turno il Musile ha battuto 25-23 la Sanvitese, e grazie a questa vittoria ha superato il Malignani Udine, finito terzo dopo la sconfitta con la capolista Alabarda Trieste. Ad aggiudicarsi la promozione sul campo, dunque, sono stati i giuliani. Ma Trieste quasi certamente sarà costretta a rinunciare per un clausola federale che impone alle squadre di B di avere un settore giovanile: vivaio che l’Alabarda non ha. La promozione, quindi, dovrebbe andare al Musile che, in ogni caso, ha presentato domanda di ripescaggio come miglior seconda. L’anno prossimo infatti la serie B passerà da 8 a 12 squadre e il Musile potrà dunque beneficiare di uno dei ripescaggi previsti. L’ufficialità dovrebbe arrivare in giugno.
Fonte: Nuova Venezia Martedì 20 Maggio 2008
La Pallamano Musile è a un passo dal ritorno in serie B. I rossazzurri allenati da Melchiori hanno infatti chiuso al secondo posto il campionato regionale di serie C. Nell’ultimo turno il Musile ha battuto 25-23 la Sanvitese, e grazie a questa vittoria ha superato il Malignani Udine, finito terzo dopo la sconfitta con la capolista Alabarda Trieste. Ad aggiudicarsi la promozione sul campo, dunque, sono stati i giuliani. Ma Trieste quasi certamente sarà costretta a rinunciare per un clausola federale che impone alle squadre di B di avere un settore giovanile: vivaio che l’Alabarda non ha. La promozione, quindi, dovrebbe andare al Musile che, in ogni caso, ha presentato domanda di ripescaggio come miglior seconda. L’anno prossimo infatti la serie B passerà da 8 a 12 squadre e il Musile potrà dunque beneficiare di uno dei ripescaggi previsti. L’ufficialità dovrebbe arrivare in giugno.
Fonte: Nuova Venezia Martedì 20 Maggio 2008
Grande campionato dell'Alabarda Trieste
UN GRANDE CAMPIONATO
Alabarda reginetta del Nord-Est della serie C di pallamano. La seconda società triestina di handball ha ottenuto la seconda promozione di fila in serie B, ma un anno fa aveva dovuto rinunciare alla cadetteria in primis per ragioni economiche, ma pure per la difficoltà di conciliare il maggior impegno agonistico con le esigenze lavorative dei giocatori. Questa volta la promozione ottenuta sul campo non dovrebbe essere vanificata da qualche scelta “dolorosa” a tavolino. Ottimista in tal senso il presidente dell’Alabarda Roberto Stendardi: «Sembra che il nuovo vademecum regolamentare non prevedrà più delle sanzioni pecuniarie, oltre a una penalizzazione in classifica, per le società che parteciperanno alla serie B senza avere alle spalle una compagine under 16. Stando così le cose, allora siamo propensi ad iscriverci alla B. C’è poi una questione di orgoglio: è una bella soddisfazione aver ottenuto per due volte di fila il salto di categoria e vorremmo godercelo». In diciotto partite la compagine giuliana ha messo in cassaforte quindici successi, due pareggi e una sconfitta per mano del Musile. «E’ stato in ogni caso un campionato più combattuto rispetto al precedente – aggiunge il massimo dirigenre - Il Musile e l’Udine ci hanno dato del filo da torcere pur avendo messo al sicuro il primo posto con un margine allargatosi nel finale dopo aver pareggiato in casa proprio del Musile a tre turni dalla conclusione. E’ stato decisivo il buon affiatamento del gruppo, migliorato proprio nel corso della stagione». Ma non solo. «Ci sono risultate decisamente di aiuto le collaborazioni con due importanti realtà come quelle della Pallamano Trieste e del Cosina, con cui spesso abbiamo disputato delle partite», conclude Stendardi.
Fonte: Il Piccolo Mercoledì 21 Maggio 2008
Alabarda reginetta del Nord-Est della serie C di pallamano. La seconda società triestina di handball ha ottenuto la seconda promozione di fila in serie B, ma un anno fa aveva dovuto rinunciare alla cadetteria in primis per ragioni economiche, ma pure per la difficoltà di conciliare il maggior impegno agonistico con le esigenze lavorative dei giocatori. Questa volta la promozione ottenuta sul campo non dovrebbe essere vanificata da qualche scelta “dolorosa” a tavolino. Ottimista in tal senso il presidente dell’Alabarda Roberto Stendardi: «Sembra che il nuovo vademecum regolamentare non prevedrà più delle sanzioni pecuniarie, oltre a una penalizzazione in classifica, per le società che parteciperanno alla serie B senza avere alle spalle una compagine under 16. Stando così le cose, allora siamo propensi ad iscriverci alla B. C’è poi una questione di orgoglio: è una bella soddisfazione aver ottenuto per due volte di fila il salto di categoria e vorremmo godercelo». In diciotto partite la compagine giuliana ha messo in cassaforte quindici successi, due pareggi e una sconfitta per mano del Musile. «E’ stato in ogni caso un campionato più combattuto rispetto al precedente – aggiunge il massimo dirigenre - Il Musile e l’Udine ci hanno dato del filo da torcere pur avendo messo al sicuro il primo posto con un margine allargatosi nel finale dopo aver pareggiato in casa proprio del Musile a tre turni dalla conclusione. E’ stato decisivo il buon affiatamento del gruppo, migliorato proprio nel corso della stagione». Ma non solo. «Ci sono risultate decisamente di aiuto le collaborazioni con due importanti realtà come quelle della Pallamano Trieste e del Cosina, con cui spesso abbiamo disputato delle partite», conclude Stendardi.
Fonte: Il Piccolo Mercoledì 21 Maggio 2008
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Sanvitese battuta da Musile, Bortuzzo: «Cresceremo»
MEOLO - Sconfitta di misura per la Pallamano Sanvitese, battuta 23-21 dalla quotata Pallamano Musile. Termina così, piazzandosi al penultimo posto, l'avventura in serie C maschile della squadra allenata da Roberto Bortuzzo. «Abbiamo concluso la stagione ufficiale con una prova di carattere - afferma il tecnico -. Anche unko di misura ci può stare, in una partita che si è rivelata una battaglia interminabile, durata quasi 80'. Siamo tutti molto soddisfatti per come abbiamo giocato, in un clima veramente infuocato e contro avversari che hanno dato il massimo per avere la meglio. Nella prossima stagione, se sapremo rimanere uniti come siamo stati in questo campionato molto complesso, proseguendo con questa perseveranza e questo impegno, ritengo si possano ancora raggiungere ambiziosi traguardi. Eravamo i più giovani del torneo allarga le braccia Bortuzzo . Rispetto a come la squadra aveva cominciato la stagione a ottobre, sono stati fatti dei progressi notevoli. Secondo me, malgrado la classifica finale, è il miglior complimento».
La partita con Musile, che di fatto ha chiuso la stagione, è cominciata con un ritardo di quasi 30' per l'assenza della coppia arbitrale. I veneti dovevano vincere a tutti i costi per sperare di raggiungere il secondo posto e centrare di conseguenza la promozione in B. Il match, nella prima mezzora, rimane sostanzialmente in equilibrio. A 5' dal termine il risultato è fermo sul 6-6 e il tempo finisce sul punteggio di 8-7 a favore degli ospiti. La ripresa si apre ancora all'insegna della staticità. Così il tecnico del Musile ordina ai suoi di marcare a uomo sia Ezio Quarin che Fabio Coassin. Il risultato? Sul parquet si scatena una mezzabagarre: gioco molto fisico, spezzettato, interruzioni frequentissime. I padroni di casa provano quindi ad allungare il passo, portandosi a 7' dal fischio finale a +6 (20-14). Con questo punteggio la sfida sembra ormai chiusa per i sanvitesi. Ma è il portiere Nadir Fani, grazie ad alcune parate miracolose, a riportare i suoi nuovamente in partita a 3' dal termine (21-18). Dopo iltime out chiamato dalla panchina del Musile, la Pallamano Sanvitese si porta subito a -2 con Quarin. A 1' dalla fine Matteo Petris conquista un rigore, che però capitan Quarin sbaglia chiudendo di fatto ogni ulteriore possibilità di rimonta.
Fonte: Gazzettino.it Martedì 06 Maggio 2008
La partita con Musile, che di fatto ha chiuso la stagione, è cominciata con un ritardo di quasi 30' per l'assenza della coppia arbitrale. I veneti dovevano vincere a tutti i costi per sperare di raggiungere il secondo posto e centrare di conseguenza la promozione in B. Il match, nella prima mezzora, rimane sostanzialmente in equilibrio. A 5' dal termine il risultato è fermo sul 6-6 e il tempo finisce sul punteggio di 8-7 a favore degli ospiti. La ripresa si apre ancora all'insegna della staticità. Così il tecnico del Musile ordina ai suoi di marcare a uomo sia Ezio Quarin che Fabio Coassin. Il risultato? Sul parquet si scatena una mezzabagarre: gioco molto fisico, spezzettato, interruzioni frequentissime. I padroni di casa provano quindi ad allungare il passo, portandosi a 7' dal fischio finale a +6 (20-14). Con questo punteggio la sfida sembra ormai chiusa per i sanvitesi. Ma è il portiere Nadir Fani, grazie ad alcune parate miracolose, a riportare i suoi nuovamente in partita a 3' dal termine (21-18). Dopo iltime out chiamato dalla panchina del Musile, la Pallamano Sanvitese si porta subito a -2 con Quarin. A 1' dalla fine Matteo Petris conquista un rigore, che però capitan Quarin sbaglia chiudendo di fatto ogni ulteriore possibilità di rimonta.
Fonte: Gazzettino.it Martedì 06 Maggio 2008
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mercoledì 14 maggio 2008
Foto squadra 2007-2008
Codispoti - Busato - Burato - Ambrosin - Barbin - De Angelis - Menegaldo - Chanàa - Cadamuro
assenti: Bianco - Vasilica - Baldo - Bortoletto - Davanzo - Cappelletto
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